Come scegliere il primo bersaglio nella doppia di Sporting

Illustrazione dell’articolo: Come scegliere il primo bersaglio nella doppia di Sporting

Guida pratica per decidere in pedata quale piattello affrontare per primo in una doppia di Sporting, privilegiando tempo, angolo e distanza.

Leggere la doppia

Prima della chiamata, il direttore di tiro presenta il disegno del doppio; osservate il programma della piazzola, i punti di lancio e le eventuali botto differite. Ogni pussura è una combinazione unica, mai una regola universale.

La decisione si prende con calma, mentre la carabina è scarica e il cane è in situazione. Devono essere identificati i due contatori di riferimento, ad esempio un ramo a destra e un asolo a sinistra, per orientare il colpo nel primo volo.

  • Prima di chiamare 'pull', individua i due punti di riferimento nel paesaggio.
  • La scelta va fatta a freddo, non a battiti attivi.

Tempo e distanza

Il piattello che ha meno tempo di mira diventa il primo da colpungere. Se uno dei due esce chiaro e va in perdè, è quello che bisogna prendere subito perché dopo sarà basso e veloce; il secondo, più lento, lascia il tempo di riassegnare la canna.

In una doppia in cui un bersaglio viaggia ampio e l'altro si avvicina al centro, invertite adatto di respiro: la forma è sempre quella di 'prima il difficile, poi il più docile'. Ma se il difficile è troppo lungo, il gioco cambia.

  • Il primo è il modo che lascia meno margine di tiro.
  • Nessuna regola fissa: il caso prevalente è l'ambiente del doppio.

Movimento e apertura

Il secondo piattello spesso sarà più difficile da leggere a causa dell'aria in movimento; per questo il primo colpo deve richiedere un braccio lungo e naturale, non un impugnatura forzata. La canna non si fermosa mai stanca: la consecuzione è un flusso che parte dal primo fino al secondo.

Se il primo target costringe a puntare su un lato estremo e il secondo parte dall'altro, il movimento si incrocia. Un tiro tondo e con il corpo già aperto semplifica il secondo colpo; un tiro che chiuda il centro, invece, obbliga il rosscio del il resto a terra.

  • Il primo colpo può aprire la direzione del secondo: non lo ignore.
  • Una canna a braccio lungo rende il duo più naturale.

Esempio di doppia

Doppia con trappola sinistra che manda un piattello basso e rivolto a destra, e trappola destra che lancia un piattello alto verso il centro. Il primo da scegliere è quello verto, perché corre sotto i capellini e si allontana; il secondo, alto, lo puoi cercare dopo con una carezza. Se fai inverso, rischi di perdere il doppio.

Su un campo con due piattelli visibilmente a diversa quota, il criterio del tempo è il migliore da usare prima di ogni chiamata. All'iteri, sforzato a guardare la distanza: se un piattello è molto lontano, colpirlo primo cub, altrimenti più intimitosi si perde in fondo.

  • Prima il bersaglio che si allontana, che così perde anche dimensione.
  • Annota il proprio schema: alla fine è un equilibrio tra lucido e fluidità.

Riferimenti utili

Domande frequenti

Come scelgo il primo piattello in una doppia a piazzola?
La regola pratica è dare precedenza al bersaglio che ha meno tempo leggibile: quello che scende, si allontana o è più aggressivo. La decisione va presa prima della chiamata, osservando il programma di piazzola e l'angolo dei lancio; dopo la chiamata si colpisce di reflesso.
Il direttore di tiro mi deve indicare quale primo prendere?
Nessuno: nella disciplina Sporting, la scelta è libera. Il direttore di tiro o la pedana segnalano solo la sequenza di lancio e la direzione di sicurezza, ma non la priorità. Però il regolamento FITAV vigente determina le modalità del lancio; consulta l'edizione in corso.

Altre guide sul tiro a volo